1. Affermazione dei criteri dell’anzianità di servizio senza demerito quale base per le

promozioni del personale dirigente e direttivo, in quanto unico indirizzo oggetto di

valutazione, che potrà essere soltanto integrato (mai prevaricato) da altri criteri discrezionali.

2. Estensione al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (e in particolare alla carriera direttiva)

della norma già presente nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia, nonché

in alcune carriere civili dell’Interno e della Giustizia che prevede il conseguimento

del trattamento stipendiale di:

2.1 Primo dirigente dopo 13 anni di servizio effettivo;

2.2 Dirigente Superiore (o generale di brigata) dopo 23 anni di servizio effettivo;

2.3 Passaggio alla qualifica di dirigente superiore del primo dirigente con anzianità

di servizio nel ruolo dirigenziale da almeno 6 anni;

3. Promozione alla qualifica – grado superiore, (come avviene per le Forze Armate,

per la Polizia e per i Prefetti) immediatamente prima del pensionamento.

4. Previsione di sbocco professionale dirigenziale per il personale del settore amministrativo

e informatico, che allo stato attuale, e in contrasto con la normativa diffusa

e vigente, non gode di tale sviluppo di carriera.

5. Valorizzazione del personale del ruolo degli Ispettori Antincendio Esperti e dei Sostituti

Direttori Antincendio, in possesso di laurea magistrale in architettura o ingegneria,

prevedendo per essi la possibilità di accedere ai ruoli direttivi.

6. Istituzione di due nuove Direzioni Centrali: quella Sanitaria e quella Ginnico/

Sportiva.

7. Aumento di 1/5 del servizio prestato, per il calcolo ai fini pensionistici, così come

avviene in altri Corpi ad ordinamento civile – militare.

8. Acquisizione, ai fini dei trasferimenti e delle missioni, della normativa di cui sono già

destinatari altre categorie di Corpi militarmente organizzati e i Magistrati.

Last Updated (Thursday, 17 December 2009 00:08)